Il Napoli che si presenta ai nastri di partenza del campionato 2009/2010 è una squadra certamente più forte di quella dello scorso anno, ma con un grosso problema: l’allenatore. Infatti se Allegri è il valore aggiunto del Cagliari, Donadoni pare essere il punto debole dei partenopei. L’ex ala del Milan ha dimostrato fin dai suoi esordi in panchina che l’essere stato un grande giocatore, non rende automaticamente grandi allenatori. Dopo aver fallito a Lecco, Genova sponda rossoblu, Livorno (dove è stato per due volte e a onor del vero ha pagato i rapporti difficili con Spinelli più che la mancanza di risultati), aver “disintegrato” la nazionale campione del mondo ed aver fatto una metà stagione poco esaltante con i partenopei, Donadoni sembra essere all’ultima spiaggia da tecnico. Se sbaglia pure ora, sarà diffcile far ridecollare una carriera fin qui non esaltante. Il problema è che de Laurentiis pare essersi già stufato del suo tecnico e molti giocatori, tra cui Hamsik, da quando l’ex ct azzurro è arrivato paiono essere l’ombra di loro stessi.
Se a questo aggiungiamo il fatto che le prime 5 giornate degli azzurri sono da brivido ( on Palermo, Genoa, Udinese e Inter rispettivamente alla prima, terza, quarta e quinta giornata e col solo Livorno alla seconda come osacolo abbordabile) il consiglio è di aspettare prima di investire sui giocatori del Napoli.
Detto questo è comunque giusto dire che la rosa impostata dal Napoli è di primo livello e che è ricca di giocatori interessanti.
In porta De Sanctis (17 crediti) è un portiere di sicuro affidamento, non a caso il terzo estremo difensore della nostra nazionale. Un ottimo investimento per chi non punta sui soliti noti.
In difesa meglio lasciar perdere Santacroce (9 crediti), che ha dimostrato in quest’ultimo anno e mezzo di essere ancora immaturo per la Serie A, Contini (8) e Cannavaro (7) e puntare su Zuniga (13), uno dei migliori terzini destri della scorsa stagione ( anche se quest’anno dovrebbe traslocare a sinistra).
A centrocampo facile il nome di Hamsik (25) rigorista e col fiuto del gol. Uno dei pochi centrocampisti capace di arrivare a quota 10 reti. Oltre a lui occhio a Cigarini (16) regista con i fiocchi e dotato di un buon tiro da fuori.
Lasciate perdere invece i vari Blasi (7), Maggio (11) e Vitale (10). Chi per un motivo, chi per un altro, dovrebbero giocare poco. L’incognita è rappresentata da Gargano (11) in rotta con la società per un adeguamento contrattuale mai concesso e forse privo della cattiveria necessaria per affrontare la stagione.
La questione dell’adeguamento contrattuale è lo stesso problema di Lavezzi (32). Lui ha detto comunque di voler rimanere a Napoli, ma oggettivamente i crediti da spendere per lui paiono troppi dato che in carriera non è mai arrivato a 10 gol e che per soli 5 crediti in più si può avere Quagliarella, lui sì goleador vero.
Ultima nota per l’attaccante Hoffer (19). Gli osservatori dicono un gran bene di lui. Potrebbe essere una sorpresa.Questa al momento la formazione del Napoli schierata col 3-5-2: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Zuniga, Cigarini, Hamsik,Gargano, Maggio; Quagliarella, Lavezzi.


